Sport e attività

Nordic Walking

Alle palanche del Maè

L’itinerario si sviluppa tra prati e boschi di abeti e larici ai piedi delle Foppe
Alle palanche del Maè

Tempo di percorrenza: 1h

Dislivello salita: 57 m

L’itinerario si sviluppa tra prati e boschi di abeti e larici ai piedi delle Foppe ammirando le torri settentrionali della Civetta, e il Monte Pelmo in lontananza. Frequenti i paesaggi d’acqua, tra piccole pozze limpidissime e cascatelle.

Partendo dalla piazza di Pecol Vecchio si attraversa un piccolo ponte di legno e si continua lungo la strada rurale (586) che si dirige a ovest verso la pista Lendina.

Circa 250 metri superato il ponte, nei pressi di casa Bellini, si trova la cosiddetta Casa Sporca, dove anticamente si trovava un forno fusorio da ferro, ancora citato nel 1936 ma ora completamente scomparso.

La strada costeggia dopo casèra del Zorzi, sale per un breve tratto nel bosco e più dolcemente raggiunge un bivio a Pian de le Fraghe, 1433 m, 15 min; sulla sinistra prosegue il sentiero 586 per la Val di Pecol. Proseguendo su terreno pianeggiante, verso ovest (587) per circa 1250 metri si incontra un altro bivio. Da qui, si abbandona il sentiero 587 per continuare verso il corso del torrente Maè. Si giunge così in località “Le Palanche” (tradotto “le passerelle”; 30 min.) dove, oltre che godersi gli spazi aperti dei pascoli e il suono dell’acqua che scorre, è possibile rilassarsi o sostare presso l’area pic nic adiacente.

Per ritornare a Pecol, si attraversa il torrente sul ponticello di legno e subito dopo si prende il sentiero a destra per seguire il comodo sentiero che riconduce in paese sulla sinistra orografica; con modesti saliscendi, tra aperti pascoli che lasciano godere un bel panorama, si attraversa la Val Fontana, si passa sotto la seggiovia Le Coste e si ritorna al punto di partenza.

 

Testi gentilmente forniti da Val di Zoldo Turismo